La chimica dell’Aloe
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La fama dell’Aloe come prodigioso rimedio della natura si è conservata nei millenni avvolta da un alone di mistero. La conoscenza scientifica delle sue caratteristiche botaniche, chimiche e biochimiche, nonché dei suoi numerosissimi componenti e della loro interazione reciproca è iniziata infatti solo a metà del ‘900 con un apice negli anni ’80 e ’90 ed è oggigiorno tutt’altro che conclusa. |
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Solo più recentemente ci si è interessati alla composizione e all’azione del gel interno, in particolare quello ottenuto dall’Aloe Vera e dall’Aloe Arborescens. Si tratta di un liquido gelatinoso e opalescente, un idrocolloide, il cui costituente principale è il Glucomannano, che viene prodotto dallo strato più profondo della foglia, il parenchima. |
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Il gel di Aloe Vera contiene una vasta gamma di componenti: ben 75 componenti conosciuti che si possono ricondurre a tre grandi categorie:
La straordinaria funzionalità dell’Aloe Vera deriva proprio da questo ricco cocktail di elementi nutrizionali, la cui azione combinata ed equilibrata produce un effetto molto più potente di quello che potrebbero avere i singoli componenti assunti singolarmente. Si ha cioè un prodigioso effetto sinergico, un vero e proprio “gioco di squadra” a cui si aggiunge un’altra sorprendente caratteristica dell’Aloe, cioè la sua adattabilità: l’Aloe infatti interagire nel modo più appropriato con l’organismo che ne fa uso, avendo effetti molto differenti da persona a persona! |
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